Sgrunf…in città, si mangia Ai Trani


Storicamente, a gennaio le macellazioni di maiale erano ormai concluse. Indugiava solo qualche ritardatario: Da San Tomaso, ciapa el porco par el naso. A gennaio si cominciavano ad assaggiare i primi insaccati “di carne buona”, tra questi quella bondola polesana che trionfava nelle osterie rodigine: “Su questo argomento bisognerebbe scrivere tutta una storia –dice il vicentino Giovanni Capnist-, di antiche origini, strettamente legata alla vita stessa del Polesine. In una pentola ampia, far bollire l’acqua salata, aggiungendo 2 foglie di lauro, lo spicchio d’aglio, i due gambi di sedano. Immergere diverse volte, e a tempi inizialmente brevi, poi più lunghi. La bondola polesana. Fino a farla riscaldare lentamente. Dopo 10 minuti di questo trattamento, immergerla definitivamente e cuocerla, a seconda della grossezza della bondola, per un’ora mezza, due. Servire bollente con patate lesse, fagioli, lessi, conditi con le cotiche di maiale sciolte” (G. Capnist, La cucina polesana, 1985).

E proprio la Bondola Polesana è stata la protagonista all’Osteria rodigina Ai Trani, grazie al terzo appuntamento della rassegna “Sgrunf..il maiale in tavola” firmata Ca’Polesine e SlowFood. Una serata organizzata nei minimi particolari che ha visto il tutto esaurito grazie allo chef Livio e alla sua cucina legata al territorio e ad un ottimo prodotto confezionato dalla Macelleria di Luciano Bergamini di Villanova Marchesana che perpetua le stesse ricette segrete da generazioni.

Polentina morbida con “ciccioi” croccanti, Involtino di radicchio e salado ai ferri e risotto carnaroli del delta con cotechino cialda croccante, per arrivare alla sfida “Bondola+Bondola”. Sul piatto si sono confrontate all’ultima forchetta la bondola di salame e la bondola di cotechino servite con purea di piselli e mostarda di pere. La sfida è stata dura quanto trovarne una vincitrice, questione di gusti, certo, ma gli intervenuti alla serata sono stati unanimi sulla bontà “generale” dell’insaccato Polesano, che dovrebbe essere sempre più presente nelle tavole dei ristoranti e osterie del nostro territorio.

La serata si è conclusa con il saluto delle associazioni organizzatrici, il ringraziamento dello staff dell’Osteria ai Trani e con un arrivederci all’ultimo appuntamento della rassegna “SGRUNF…il maiale in tavola” che si concluderà:
Venerdì 8 Febbraio 2008 - Azienda agrituristica VALGRANDE (Bagnolo di Po) con il tema: GLI INSACCATI “DE NA OLTA” (PER PRENOTAZIONI:Tel 0425.704086 - 329.0975401Costo della serata 25 €)

Per informazioni:
Matteo Peretto (Ca’Polesine) 349.5773533
Paolo Rigoni (Slow Food) 339.8016937

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